<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tv Digitali.eu &#187; Contenuti Digitali</title>
	<atom:link href="http://www.tvdigitali.eu/tag/contenuti-digitali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tvdigitali.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 10:42:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>Apple ci riprova con la Tv e con Ping strizza l’occhio ai social network. Scettici gli analisti, ‘solo una minestra riscaldata?’</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/09/02/apple-ci-riprova-con-la-tv-e-con-ping-strizza-l%e2%80%99occhio-ai-social-network-scettici-gli-analisti-%e2%80%98solo-una-minestra-riscaldata%e2%80%99/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/09/02/apple-ci-riprova-con-la-tv-e-con-ping-strizza-l%e2%80%99occhio-ai-social-network-scettici-gli-analisti-%e2%80%98solo-una-minestra-riscaldata%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Definizione]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Contenuti Digitali]]></category>
		<category><![CDATA[DVD]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Google TV]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[iPod]]></category>
		<category><![CDATA[iPod Touch]]></category>
		<category><![CDATA[MySpace]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[News Corp]]></category>
		<category><![CDATA[Ping]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Rupert Murdoch]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=1058</guid>
		<description><![CDATA[“La nuova Apple TV, abbinata alla più grande raccolta online di film e trasmissioni TV in HD a noleggio, consente agli utenti di guardare le produzioni di Hollywood sul proprio televisore HD ogni volta che lo desiderano”, ha esordito così a San Francisco il CEO di Apple Steve Jobs durante la conferenza privata organizzata per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>“La nuova Apple TV, abbinata alla più grande raccolta online di film e trasmissioni TV in HD a noleggio, consente agli utenti di guardare le produzioni di Hollywood sul proprio televisore HD ogni volta che lo desiderano”</em>, ha esordito così a San Francisco il CEO di Apple <strong>Steve Jobs</strong> durante la conferenza privata organizzata per presentare al mondo intero le ultime novità della Società di Cupertino. Innovazioni che segnano innanzitutto il ritorno del gruppo sul mercato dei contenuti televisivi dopo il flop della precedente versione: Jobs rilancia, dunque, e definisce la <strong>Apple Tv 2</strong> il <em>“gioiello silenzioso”</em>.<br />
Dieci centimetri per 10, al costo di 99 dollari, il dispositivo permette agli utenti di guardare film e trasmissioni Tv in alta definizione, strizzando inoltre l’occhio ai social network, con la possibilità di trasferire e condividere facilmente musica, foto e video attraverso la nuova estensione battezzata ‘<strong>Ping</strong>’ che solo vagamente si avvicina a quella utilizzata da <strong>Facebook</strong> e <strong>MySpace</strong>.<br />
Interamente gratuito e integrato dentro i <strong>iTunes</strong> oltre che su <strong>iPhone</strong> e <strong>iPad, Ping</strong> di Apple darà la possibilità al grande pubblico di scoprire quale musica ascoltare, cosa fanno gli artisti e dove si terranno i concerti.<br />
L’idea del gruppo statunitense, è quella di invogliare all’acquisto di musica, film e programmi tv una buona parte degli oltre 160 milioni di utenti iTunes.<br />
Ritornando alla Apple Tv, l’ultima nata della ‘Mela morsicata’ si distingue dalla sua antesignana innanzitutto per i costi al pubblico: gli spettacoli televisivi senza pubblicità, infatti, costeranno solo 99 centesimi, mentre i film che verranno proposti in contemporanea con l’uscita dei Dvd saranno venduti a 4,99 dollari.<br />
Agli utenti, anche la possibilità, oltre che di noleggiare fino a 7.000 film tra cui più di 3.400 in Hd, di avere 30 giorni di tempo per iniziare la visione e 48 ore per concluderla una volta avviata.<br />
Apple dunque pare avere imparato la lezione: la precedente versione del servizio, che non solo non ha mai raggiunto il successo, ma non ha neppure mai sfiorato i traguardi sperati, permetteva, infatti, solo di acquistare programmi e ciò ha rappresentato un vero e proprio errore di valutazione.</p>
<p>Oltre ad affittare spettacoli televisivi e film, la nuova Apple Tv permetterà agli utenti di accedere ai contenuti di <strong>Netflix</strong>. L’accordo con la società di videonoleggio americana, permetterà a Apple di contrastare in maniera migliore la <strong>GoogleTv</strong> e contrapporsi agli accordi siglati da <strong>YouTube</strong>. Apple dal canto suo ha già stretto accordi con diversi società cinematografiche e televisive quali <strong>ABC</strong> e <strong>Fox</strong> e sarebbe anche in trattative con la <strong>News Corp </strong>di <strong>Rupert Murdoch</strong> per estendere ulteriormente la propria offerta.</p>
<p>Queste, dunque, le caratteristiche principali della nuova Apple Tv che arriverà nel Regno Unito, Canada, Australia, Germania e Francia entro il prossimo mese di novembre. Un dispositivo funzionale e innovativo sotto alcuni aspetti, che però è stato accolto in maniera ‘tiepida’ dagli analisti invitati alla conferenza di San Francisco che vedono nella Apple Tv solo un piccolo ed iniziale passo verso un piano molto più ambizioso.</p>
<p>L’analista <strong>Daniel Ernst</strong> of <strong>Hudson Square Research</strong>, infatti, ha sottolineato che Jobs si sarebbe <em>&#8220;limitato a presentare solo una versione migliorata del vecchio prodotto ma non una innovazione di così vasta portata come sarebbe potuto essere&#8221;</em>. Solo una minestra riscaldata quindi ?</p>
<p>Solo il tempo lo dirà. Intanto, numerosi degli analisti intervenuti alla chiamata di Jobs, avvertono le società di contenuti di non distruggere nessun segmento del loro ecosistema di valore. Secondo <strong>Laura Martin</strong>, analyst <strong>Needham &amp; Co.</strong> è infatti <em>“molto rischioso spezzare i contenuti in singoli pezzi”</em>.</p>
<p>A San Francisco tuttavia, Apple Tv e Ping non sono stati gli unici protagonisti della giornata. Tra le novità ufficializzate da Steve Jobs, ci sono anche il <strong>software iOS 4.2</strong> per iPad che consentirà finalmente di collegare il dispositivo con una stampante in modalità Wireles; il nuovo <strong>iPod Shuffle</strong> interamente riprogettato e completo di pulsanti cliccabili ad ‘anello’ e dell’innovativa<strong> tecnologia VoiceOver di Apple</strong>, che consente agli utenti di sfogliare facilmente musica e playlist senza neppure guardare l’iPod shuffle; l’<strong>iPod nano</strong> interamente riprogettato con l’<strong>interfaccia Multi-Touch</strong> di Apple e che permette agli utenti di sfogliare la propria raccolta musicale con un tocco o facendo scorrere un dito sul display e l’innovativo <strong>iPod touch</strong> arricchito di eccezionali funzionalità, tra cui il display Retina di Apple, videochiamate FaceTime, registrazione video HD, chip Apple A4, giroscopio a 3 assi, iOS 4.1 e Game Center.</p>
<p>Ma se da una parte Apple annuncia le sue ultime novità, dall’altra Amazon non resta a guardare e quasi in contemporanea, rende noto di aver tagliato il prezzo di alcuni spettacoli televisivi da 2,99 dollari a 99 centesimi.</p>
<p>Si attende dunque un autunno molto caldo per il settore dei contenuti digitali, con l’arrivo delle diverse novità dei pesi massimi del settore. Tra queste, la più attesa è la Internet Tv di Sony, il primo televisore al mondo ad adottare la piattaforma Google TV basata sul <strong>sistema operativo Android</strong>, che permetterà di cercare informazioni su internet, navigare e accedere a contenuti multimediali direttamente dal televisore, attraverso il telecomando ma anche i comandi vocali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/09/02/apple-ci-riprova-con-la-tv-e-con-ping-strizza-l%e2%80%99occhio-ai-social-network-scettici-gli-analisti-%e2%80%98solo-una-minestra-riscaldata%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Telecom Italia avvia la ‘mediamorfosi’: arriva Cubovision, dispositivo broadband per vedere digitale terrestre, web Tv e film on demand</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2009/12/16/telecom-italia-avvia-la-%e2%80%98mediamorfosi%e2%80%99-arriva-cubovision-dispositivo-broadband-per-vedere-digitale-terrestre-web-tv-e-film-on-demand/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2009/12/16/telecom-italia-avvia-la-%e2%80%98mediamorfosi%e2%80%99-arriva-cubovision-dispositivo-broadband-per-vedere-digitale-terrestre-web-tv-e-film-on-demand/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 15:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Definizione]]></category>
		<category><![CDATA[Banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[Broadband]]></category>
		<category><![CDATA[Contenuti Digitali]]></category>
		<category><![CDATA[decoder]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale Terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[La7]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Tomassini]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=787</guid>
		<description><![CDATA[Telecom Italia lancia Cubovision, un unico dispositivo broadband multimediale che permette di vedere sul televisore di casa i canali televisivi del digitale terrestre e le principali web tv, richiedere film in pay-per-view e gestire contenuti personali come foto, video e musica. Con questo prodotto il tradizionale televisore di casa si trasforma in un centro multimediale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Telecom Italia</strong> lancia <strong>Cubovision</strong>,  un unico dispositivo broadband multimediale che permette di vedere sul  televisore di casa i canali televisivi del digitale terrestre e le  principali web tv, richiedere film in pay-per-view e gestire contenuti  personali come foto, video e musica. </p>
<p align="justify">Con questo prodotto il tradizionale televisore di casa si trasforma in un <strong>centro multimediale online</strong>, in grado di offrire una pluralit&agrave; di servizi e contenuti digitali utilizzando un solo telecomando. </p>
<p align="justify"><em>&ldquo;Cubovision</em> &#8211; ha spiegato l&#8217;amministratore delegato di Telecom Italia, <a href="http://www.key4biz.it/Who_is_who/2007/12/Bernabe_Franco.html">Franco Bernab&egrave;</a> &#8211; <em>rappresenta  una risposta innovativa ai bisogni di un consumatore broadband sempre  pi&ugrave; aggiornato. E&#8217; una nuova proposta per ora dedicata ai forti  utilizzatori di internet&rdquo;. </em></p>
<p align="justify"><em>&ldquo;Vogliamo coinvolgerli in una nuova esperienza</em> &#8211; ha continuato Bernab&egrave; &#8211; <em>un nuovo paradigma di fruizione dei contenuti informativi&rdquo;. </em></p>
<p align="justify">L&rsquo;Ad ha sottolineato poi che con il nuovo prodotto &ldquo;<em>e  dopo il lancio di La7.tv che permette di guardare le trasmissioni  dell&#8217;emittente dal proprio pc, prosegue cos&igrave; un percorso di ricerca di  Telecom Italia volto a individuare modalit&agrave; innovative di fruizione di  contenuti&#8217;. </em></p>
<p align="justify">Tramite  la fruizione di contenuti attraverso il nuovo dispositivo, poi, Telecom  Italia spera di creare un volano efficace per la diffusione di internet  in Italia. </p>
<p align="justify">Bernab&egrave; ha precisato che l&#8217;obbiettivo &egrave; di &ldquo;<em>espandere l&#8217;uso di internet a banda larga in Italia e portare gli utenti da 12 milioni a 20 milioni</em>&rdquo;. </p>
<p align="justify">Ha sottolineato che in Italia &ldquo;<em>ci  sono 8 milioni di linee abilitate a internet a banda larga che non sono  utilizzate. Ci siamo posti il problema di come ampliare la quota di  persone che utilizza il broadband&rdquo;. </em></p>
<p align="justify">L&#8217;Ad di Telecom Italia ha sottolineato che il gruppo intende &ldquo;<em>commercializzare  Cubovision nei nostri negozi, ma non intendiamo farlo a livello di  massa. Vogliamo un riscontro sul prodotto da parte degli utenti per  vedere ci&ograve; che funziona e ci&ograve; che non funziona&#8221;. </em></p>
<p align="justify">In ogni caso il nuovo prodotto, ha rimarcato, &ldquo;<em>ha potenzialit&agrave; enormi. Il nostro mercato specifico &egrave; di 6 mln di utenti&#8221;.</em> </p>
<p align="justify"><em>&nbsp;&ldquo;Il  prodotto che presentiamo &egrave; qualcosa di importante. Il 50% degli  italiani non usa il pc, ma tramite Cubovision noi vogliamo avviare  queste persone all&#8217;utilizzo del web&rdquo;,</em> ha commentato <a href="http://www.key4biz.it/Who_is_who/2008/03/Tomassini_Luca.html">Luca Tomassini</a>, Direttore Broadband Content del gruppo. </p>
<p align="justify">Il cambiamento, che a Telecom Italia chiamano &ldquo;<strong>mediamorfosi</strong>&rdquo; avviene tramite un approccio diverso alla tv, che non sar&agrave; pi&ugrave; di tipi passivo. </p>
<p align="justify"><em>&#8220;Attraverso  questo &#8216;multimedia gateway&#8217; sar&agrave; possibile combinare il mondo della  rete con quello della tv in un modo semplice per tutti, anche per la  casalinga di Voghera&#8221;,</em> ha scherzato Tomassini, spiegando che il nuovo prodotto integra quattro aree principali: &ldquo;<em>il digitale terrestre free, le web tv, i video on demand e l&#8217;area &#8216;my media&#8217; (</em>ovvero i contenuti digitali personali<em>)&rdquo;. </em></p>
<p align="justify"><em>&ldquo;I broadcaster come Mediaset non devono temere Cubovision</em>&rdquo;, ha chiarito Bernab&egrave;. </p>
<p align="justify">Aggiungendo &ldquo;<em>Non  credo che i broadcaster temano un oggetto di questo tipo, non credo ci  siano motivi di preoccupazione. Noi, ripeto, non vogliamo fare i  broadcaster ma abbiamo fatto un oggetto che pu&ograve; essere a loro  disposizione&#8221;. </em></p>
<p align="justify">&#8220;<em>Certo</em> &#8211; ha proseguito &#8211; <em>se sar&agrave; soddisfacente con questo oggetto noi in prospettiva andremo a sostituire tutti i decoder&#8221;. </em></p>
<p align="justify"><em>&#8220;Pensare che la tv resti quella che era nel passato &egrave; una illusione </em>- ha concluso &#8211; <em>io penso che nei prossimi anni l&#8217;evoluzione della tv e delle applicazioni video sar&agrave; molto intensa</em>&#8220;. Tornando a una possibile concorrenza coi broadcaster, alla domanda sul perch&eacute; <strong>Mediaset</strong> possa temere il nuovo dispositivo Telecom, Tomassini ha risposto: &#8220;<em>non  credo che i broadcaster temano un prodotto di questo tipo, certo &egrave; un  oggetto con cui prima o poi dovranno fare i conti ma nessuno teme  nessuno, probabilmente Mediaset &egrave; interessata perch&eacute; sta preparando uno  sbarco sul web&#8221;. </em></p>
<p align="justify">In  una seconda versione sar&agrave; offerta anche la possibilit&agrave; di vedere il  digitale pay tramite l&#8217;interfaccia Cam, ovvero con le smart card  prepagate degli operatori. Per quanto invece riguarda la parte dei  contenuti digitali personali, il device dispone di un hard disk da <strong>500 gigabyte</strong> in cui archiviare la propria musica, i film o anche le proprie foto per  poi rivederle in alta definizione sulla televisione. La sezione video  on-demand rappresenta un contenitore &#8220;<em>non molto pieno, perch&eacute; la nostra mission &egrave; fare gli operatori di telecomunicazione e non i broadcaster</em>&#8220;, che Telecom mette a disposizione dei content provider formando &#8220;<em>una sorta di marketplace video</em>&#8220;. </p>
<p align="justify">In  futuro nel Cubovision, che sar&agrave; disponibile in pochi esemplari a  partire da oggi ad un costo di 199 euro, sar&agrave; integrato anche un  appstore, un negozio di applicativi aperto agli sviluppatori, che gi&agrave;  nel 2010 potrebbe avere una platea da 300-400 mila utenti, visto che le  stime di produzione dell&#8217;azienda si aggirano attorno a questi numeri. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2009/12/16/telecom-italia-avvia-la-%e2%80%98mediamorfosi%e2%80%99-arriva-cubovision-dispositivo-broadband-per-vedere-digitale-terrestre-web-tv-e-film-on-demand/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

