<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tv Digitali.eu &#187; Cavo</title>
	<atom:link href="http://www.tvdigitali.eu/tag/cavo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tvdigitali.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 10:42:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>Alta definizione: grazie al satellite Eurobird di Eutelsat, due nuovi canali Tv di musica arricchiscono il mercato europeo</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/26/alta-definizione-grazie-al-satellite-eurobird-di-eutelsat-due-nuovi-canali-tv-di-musica-arricchiscono-il-mercato-europeo/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/26/alta-definizione-grazie-al-satellite-eurobird-di-eutelsat-due-nuovi-canali-tv-di-musica-arricchiscono-il-mercato-europeo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Definizione]]></category>
		<category><![CDATA[Cavo]]></category>
		<category><![CDATA[Eutelsat]]></category>
		<category><![CDATA[France Télévisions]]></category>
		<category><![CDATA[MIPTV]]></category>
		<category><![CDATA[Satellite]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=893</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;offerta di canali trasmessi in alta definizione sul satellite EUROBIRD 9A gestito da Eutelsat Communications si &#232; ulteriormente arricchita questa settimana con l&#8217;arrivo dei canali Sundance Channel HD e Mezzo HD. Altri canali in alta definizione raggiungeranno la posizione orbitale EUROBIRD 9A nei prossimi mesi, incluso Trace Sport HD il cui lancio &#232; stato annunciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">L&rsquo;offerta di canali trasmessi in <strong>alta definizione</strong> sul satellite <strong>EUROBIRD 9A</strong> gestito da <strong>Eutelsat Communications</strong> si &egrave; ulteriormente   arricchita questa settimana con l&rsquo;arrivo dei canali <strong>Sundance   Channel HD</strong> e <strong>Mezzo HD</strong>. Altri canali in alta   definizione raggiungeranno la posizione orbitale EUROBIRD 9A nei   prossimi mesi, incluso Trace Sport HD il cui lancio &egrave; stato annunciato   questa settimana da <strong>Trace</strong> al MIPTV di Cannes. </p>
<p align="justify">La trasmissione di   Sundance Channel HD su EUROBIRD 9A &egrave; una premi&egrave;re nel panorama   satellitare europeo. Detenuto da <strong>Rainbow Media Services</strong> e   destinato agli utenti&nbsp; tra i 18 e i 49 anni, il   canale potr&agrave; avvalersi di una straordinaria copertura satellitare per   raggiungere gli operatori cavo dell&rsquo;Europa centrale, a cominciare da UPC   in Polonia. </p>
<p align="justify"><em>&ldquo;La trasmissione prevista su EUROBIRD 9A   rappresenta un considerevole passo avanti nella strategia internazionale   di espansione per Sundance Channel&rdquo;</em>, ha affermato <strong>Harold   Gronenthal</strong>, Senior Vice Presidente e Direttore Generale di Rainbow   Media Global. I servizi di playout e l&rsquo;uplink sono gestisti da   Telefonica a Madrid. </p>
<p align="justify">Detenuto in parti   uguali da <strong>Lagard&egrave;re Active</strong> e <strong>France   T&eacute;l&eacute;visions</strong>, Mezzo Live HD, il nuovo canale HD dedicato alla musica   classica e al jazz e gemello di Mezzo SD (definizione standard) &egrave; stato   lanciato il 1&deg; aprile 2010 su EUROBIRD 9A. Trasmesso 24 ore su  24 in  formato   nativo Full HD, Mezzo Live HD propone opere, concerti e spettacoli di   danza classica, concerti jazz per un totale di 270 ore di programmazione   e almeno 10 eventi live nel primo anno di trasmissione. La   programmazione di Mezzo Live HD &egrave; separata e complementare a quella di   Mezzo SD. </p>
<p align="justify"><strong>Emmanuel G&eacute;nin</strong>, Direttore Commerciale   delle Attivit&agrave; Televisive France e International di Lagard&egrave;re Active, ha   cos&igrave; commentato il lancio di questo nuovo format: &ldquo;<em>Mezzo   Live HD &egrave; l&rsquo;unico canale in formato nativo Full HD che offre una   trasmissione in diretta. Siamo estremamente compiaciuti che gli   appassionati di jazz e di musica classica possano cos&igrave; approfittare di   questa nuova importante tecnologia. Mezzo Live HD punta a diventare il   riferimento europeo in materia di canali culturali trasmessi in alta   definizione per i nostri clienti, operatori cavo, satellite e TV su IP&rdquo;</em>.&nbsp; </p>
<p align="justify">Il canale &egrave; gi&agrave;   disponibile su Numericable in Francia e UPC in Polonia. </p>
<p align="justify">Il satellite EUROBIRD   9A di Eutelsat trasmette gi&agrave; oltre 250 canali, di cui quasi  30 in  alta   definizione, il che ne fa la seconda posizione orbitale di Eutelsat in   formato HD dopo l&rsquo;HOT BIRD. La prossimit&agrave; con la posizione premium HOT   BIRD di Eutelsat permette la ricezione diretta dei canali in ognuna di   queste due posizioni orbitali con un&rsquo;unica antenna dual-feed, gi&agrave; in   commercio. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/26/alta-definizione-grazie-al-satellite-eurobird-di-eutelsat-due-nuovi-canali-tv-di-musica-arricchiscono-il-mercato-europeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fastweb rinnova veste grafica Iptv e amplia offerta di contenuti on demand</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/15/fastweb-rinnova-veste-grafica-iptv-e-amplia-offerta-di-contenuti-on-demand/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/15/fastweb-rinnova-veste-grafica-iptv-e-amplia-offerta-di-contenuti-on-demand/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 14:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[Cavo]]></category>
		<category><![CDATA[decoder]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale Terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Fastweb]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[IPTV]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Comito]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset Premium]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Mazzitelli]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia Sparkle]]></category>
		<category><![CDATA[TI Sparkle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=888</guid>
		<description><![CDATA[Fastweb rinnova l&#8217;interfaccia grafica e le modalit&#224; di interazione della TV, la TV via cavo che consente di trasportare il segnale televisivo utilizzando internet a banda larga. Grazie alla nuova interfaccia &#232; sempre pi&#249; semplice e intuitivo navigare tra i moltissimi canali lineari offerti dal digitale terrestre, scegliere fra migliaia di programmi on demand, abbonarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Fastweb</strong> rinnova   l&#8217;interfaccia grafica e le modalit&agrave; di <strong>interazione della TV</strong>,   la <strong>TV via cavo</strong> che consente di trasportare il segnale   televisivo utilizzando internet a <strong>banda larga</strong>. Grazie   alla nuova interfaccia &egrave; sempre pi&ugrave; semplice e intuitivo navigare tra i   moltissimi canali lineari offerti dal <strong>digitale terrestre</strong>,   scegliere fra migliaia di programmi on demand, abbonarsi alle offerte a   pagamento di <strong>Sky </strong>o<strong> di Mediaset Premium</strong> con un <strong>unico decoder</strong>, senza bisogno di parabole o card   aggiuntive. Tutti i canali sono suddivisi fra le diverse aree tematiche   (film, ragazzi, intrattenimento, musica, news e sport, azione e   scoperte) e sono immediatamente raggiungibili da un&#8217;unica schermata. </p>
<p align="justify">Inoltre,  la nuova <strong>GUIDA TV</strong> permette di muoversi fra passato e futuro: &egrave; infatti possibile   accedere al servizio <strong>REPLAYTV</strong> e rivedere i programmi   andati in onda nei tre giorni precedenti sui canali nazionali; guardare i   programmi che stanno andando in onda completi di informazioni testuali   aggiuntive; oppure consultare la programmazione successiva delle reti e   impostare con un clic del telecomando la registrazione delle   trasmissioni grazie a <strong>VIDEOREC</strong>, il videoregistratore   virtuale della TV di Fastweb. Sempre pi&ugrave; ricca &egrave; l&#8217;offerta di contenuti   on demand che &egrave; possibile vedere e rivedere senza limiti di orario e   senza vincoli di palinsesto. In ogni momento &egrave; possibile scegliere fra   circa 450 film, 850 cartoni animati, 50 serie tv, 130 concerti e 6.000   video musicali, oltre a documentari, programmi comici, partite di calcio   e altro ancora. </p>
<p align="justify">Nella prospettiva di un&#8217;integrazione sempre pi&ugrave; avanzata   fra <strong>TV e web</strong>, sono anche stati introdotti alcuni   servizi a valore aggiunto, tra cui l&#8217;accesso alle ultime notizie e il   meteo, sempre aggiornati e disponibili direttamente dallo schermo del   proprio televisore. Con <strong>MyMedia Center</strong> &egrave; invece   possibile guardare in Tv le foto o i filmati disponibili sul Pc di casa. </p>
<p align="justify"><em>&#8220;Abbiamo   lavorato molto per rendere  la nostra Tv  sempre pi&ugrave; facile da usare   anche per chi non &egrave; abituato a navigare in internet&#8221;</em>, ha affermato <strong>Giorgio Tacchia</strong>, Responsabile della TV di Fastweb. </p>
<p align="justify"><em>&#8220;Crediamo che le soluzioni adottate rendano   immediata la scelta dei contenuti e l&#8217;utilizzo di funzionalit&agrave; uniche   come REPLAYTV. Siamo convinti che l&#8217;IPTV sia la forma pi&ugrave; avanzata di TV   digitale; l&#8217;unica che permette la massima qualit&agrave; di visione insieme   alla pi&ugrave; larga possibilit&agrave; di scelta&#8221;. </em></p>
<p align="justify">Ieri &egrave; stata siglata inoltre un&rsquo;importante partnership   tra Fastweb e <strong>Pagine S&igrave;</strong> (il secondo editore italiano di   elenchi telefonici che vanta 60 edizioni locali per oltre 6 milioni di   copie distribuite gratuitamente sul territorio nazionale). </p>
<p align="justify">Il risultato concreto &egrave; costituito dalla nuova edizione,   la quarta, di Elenco S&igrave; di Bergamo e Provincia: non solo un   tradizionale elenco di tutti i servizi pubblici e privati della zona, ma   anche uno strumento innovativo che offre a chi lo consulta la   possibilit&agrave; di connettersi a internet e accedere cos&igrave; a tutti i servizi e   le informazioni presenti sull&#8217;elenco cartaceo ma aggiornate in tempo   reale, secondo tempi e modi tipici del mondo web. Per farlo, basta avere   uno <strong>smartphone</strong> dotato di connessione internet,   scaricare l&#8217;applicazione gratuita di lettore Tag e inquadrare l&#8217;apposito   pittogramma pubblicato in calce alle inserzioni. </p>
<p align="justify">Proseguono intanto le   operazioni legate all&rsquo;inchiesta della Procura di Roma sul   maxiriciclaggio di 2 miliardi che ha coinvolto gli ex vertici di Fastweb   e <strong>Telecom Italia Sparkle</strong>. </p>
<p align="justify">Dissequestrare i beni e   le somme confiscate all&#8217;ex amministratore delegato di TI Sparkle (Tis), <strong>Stefano Mazzitelli</strong>, e ad altre 14 persone nell&#8217;ambito   dell&#8217;inchiesta, &egrave; la richiesta avanzata questa mattina al Tribunale del   Riesame della Capitale, presieduto da Giuseppe D&#8217;Arma, dai legali degli   indagati e di altre persone destinatarie dei provvedimenti di sequestro.   Oltre a Mazzitelli, hanno presentato ricorso l&#8217;ex dirigente   responsabile dell&#8217;area &#8220;Regioni europee&#8221; di Tis, <strong>Massimo   Comito</strong>, il responsabile del settore Carrier Sales Italy, alle   dirette dipendenze di Comito, <strong>Antonio Catanzariti</strong>, l&#8217;ex   membro del Cda di Fastweb, Mario Rossetti, Barbara Murri, Giovanni   Pizzi, Maurizio Salviati, tutti indagati. Al termine dell&#8217;udienza il   Tribunale si &egrave; riservato di decidere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/04/15/fastweb-rinnova-veste-grafica-iptv-e-amplia-offerta-di-contenuti-on-demand/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pay Tv. L’Autorità inglese delle tlc interviene contro Murdoch: ‘BSkyB deve vendere contenuti premium a concorrenti’</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/31/pay-tv-l%e2%80%99autorita-inglese-delle-tlc-interviene-contro-murdoch-%e2%80%98bskyb-deve-vendere-contenuti-premium-a-concorrenti%e2%80%99/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/31/pay-tv-l%e2%80%99autorita-inglese-delle-tlc-interviene-contro-murdoch-%e2%80%98bskyb-deve-vendere-contenuti-premium-a-concorrenti%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 09:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[Cavo]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale Terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[News Corp]]></category>
		<category><![CDATA[Ofcom]]></category>
		<category><![CDATA[Pay TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rupert Murdoch]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>
		<category><![CDATA[Wholesale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=864</guid>
		<description><![CDATA[La pay Tv inglese di Rupert Murdoch, BSkyB (British Sky Broadcasting), ha annunciato che far&#224; ricorso al Competition Appeal Tribunal contro la decisione del garante delle comunicazioni Ofcom che obbliga la societ&#224; a vendere i suoi contenuti premium ai concorrenti. Un portavoce del gruppo del tycoon australiano ha spiegato che &#8220;L&#8217;intervento di Ofcom &#232; senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"> La pay Tv  inglese di <strong>Rupert Murdoch</strong>, <strong>BSkyB</strong> (British Sky Broadcasting), ha annunciato che far&agrave;   ricorso al <strong>Competition Appeal Tribunal</strong> contro la   decisione del garante delle comunicazioni <strong>Ofcom</strong> che   obbliga la societ&agrave; a vendere i suoi <strong>contenuti premium</strong> ai   concorrenti. </p>
<p align="justify">Un portavoce del gruppo del tycoon australiano ha   spiegato che <em>&ldquo;L&#8217;intervento di Ofcom &egrave; senza precedenti e   ingiustificato. Il nostro mercato offre ai consumatori un&#8217;ampia scelta e   innovazione che potrebbero essere compromessi se l&#8217;Authority dovesse   porre un freno agli investimenti e alla propensione a rischiare</em>&#8220;. </p>
<p align="justify">Per l&rsquo;Ofcom la   piattaforma, posseduta al 39% dalla societ&agrave; americana News Corp che in   Italia controlla Sky, limita la concorrenza per la strategia adottata   con la cessione dei diritti dei canali sportivi. </p>
<p align="justify">L&rsquo;Autorit&agrave; ha quindi   stabilito che BSkyB deve vendere a un prezzo equo e in qualit&agrave; High   Definition i diritti a trasmettere i suoi canali di sport Sky Sport 1 e 2   ad emittenti via cavo, satellitari e internet. Inoltre la richiesta   avanzata dall&#8217;operatore inglese con <strong>Arqiva</strong> di poter   estendere l&#8217;offerta di servizi a pagamento anche sul digitale terrestre   denominato <strong>Picnic</strong> &egrave; condizionata, secondo quanto deciso   da Afcom, alla vendita wholesale dei diritti dei due canali sportivi ai   competitor. Infine se BSkyB decider&agrave; di rafforzare la sua offerta sul <strong>digitale terrestre</strong> Picnic offrendo canali di cinema sar&agrave;   costretta a venderne i diritti ad altri operatori della piattaforma   digitale. </p>
<p align="justify">Nei giorni scorsi, la societ&agrave; ha anche annunciato che   sabato 3 aprile lancer&agrave; nel Regno Unito il primo canale 3D d&rsquo;Europa. Si   partir&agrave; con l&rsquo;importante partita della Premier League Manchester United e   Chelsea. </p>
<p align="justify">Nelle settimane seguenti, il canale   Sky 3D trasmetter&agrave; in diretta altri appuntamenti sportivi   successivamente si dedicher&agrave; anche a film, documentari e   intrattenimento. </p>
<p align="justify">Sky 3D sar&agrave; accessibile   gratuitamente agli abbonati del servizio HD di Sky, ma necessiter&agrave; di   un televisore in grado di ricevere il 3D. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/31/pay-tv-l%e2%80%99autorita-inglese-delle-tlc-interviene-contro-murdoch-%e2%80%98bskyb-deve-vendere-contenuti-premium-a-concorrenti%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TDT: otto famiglie su 10 in Francia ricevono il segnale digitale. Il bilancio del CSA dopo lo switch off in Alsazia</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/18/tdt-otto-famiglie-su-10-in-francia-ricevono-il-segnale-digitale-il-bilancio-del-csa-dopo-lo-switch-off-in-alsazia/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/18/tdt-otto-famiglie-su-10-in-francia-ricevono-il-segnale-digitale-il-bilancio-del-csa-dopo-lo-switch-off-in-alsazia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 08:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[ADSL]]></category>
		<category><![CDATA[Audiovisivo]]></category>
		<category><![CDATA[Cavo]]></category>
		<category><![CDATA[Csa]]></category>
		<category><![CDATA[decoder]]></category>
		<category><![CDATA[e-Media Institute]]></category>
		<category><![CDATA[GFK]]></category>
		<category><![CDATA[Satellite]]></category>
		<category><![CDATA[switch-off]]></category>
		<category><![CDATA[TDT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=848</guid>
		<description><![CDATA[Otto famiglie su dieci, in Francia, ricevono la tv digitale e quasi una su due non utilizza che questa tecnologia per guardare la Tv. Sono i dati diffusi dal Consiglio Superiore dell&#8217;Audiovisivo (CSA), che ha tracciato il bilancio della Tv digitale al secondo semestre 2009. Il 78,4% dei nuclei familiari francesi, riceve la Tv in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="testoNotizia"></p>
<p align="justify">Otto famiglie su dieci, in <strong>Francia</strong>,   ricevono la<strong> tv digitale</strong> e quasi una su due non utilizza che   questa tecnologia per guardare la Tv. </p>
<p align="justify">Sono i dati diffusi dal <strong>Consiglio Superiore   dell&rsquo;Audiovisivo</strong> (CSA), che ha tracciato il bilancio della Tv   digitale al secondo semestre 2009. </p>
<p align="justify">Il 78,4% dei nuclei   familiari francesi, riceve la Tv in digitale (via <strong>TDT, Adsl, cavo o   satellite</strong>) e poco meno della met&agrave; (47,7%) utilizza ormai soltanto il   digitale. </p>
<p align="justify">Una famiglia su otto (12,9%), di   contro, riceve ancora soltanto il segnale analogico. Il CSA ha precisato   che questa percentuale &egrave; diminuita del 9,5% in un anno. </p>
<p align="justify">&Egrave; inoltre in forte calo   il numero di apparecchi analogici: poco meno di una famiglia su tre   (32,8%) dispone ancora unicamente di un televisore analogico. </p>
<p align="justify">Nel 2010, passeranno   interamente al digitale <strong>10,2 milioni di famiglie francesi</strong>, pari   al 40% circa del totale. Lo spegnimento definitivo del segnale analogico   &egrave; previsto per novembre 2011. </p>
<p align="justify">La prima regione a   completare la transizione &egrave; stata l&rsquo;<strong>Alsazia</strong> il 2 febbraio (circa   1,8 milioni di individui), dove gi&agrave; a met&agrave; 2009 solo il 4,5% delle   famiglie aveva accesso alla sola ricezione analogica terrestre. </p>
<p align="justify">All&rsquo;Alsazia seguiranno Bassa Normandia (1,5 milioni) e   Paesi della Loira (3,3 milioni) rispettivamente il 9 marzo e il 18   maggio. Tra le regioni di maggiori dimensioni che completeranno   anch&rsquo;esse lo switch-off entro fine 2010 si segnalano anche la Bretagna   (8 giugno, 3,1 milioni di abitanti coinvolti) e la regione di Calais (7   dicembre, 4,2 milioni). </p>
<p align="justify">Secondo i dati diffusi dalla societ&agrave; <strong>GFK</strong>, dal   2005 sono stati venduti in Francia 27 milioni di prodotti per la TDT (17   milioni di televisori e 10 milioni di decoder). </p>
<p align="justify">Lo spegnimento   definitivo del segnale analogico in tutta Europa &egrave; previsto per il 2012:   nel corso di quest&rsquo;anno, secondo le stime di e-Media Institute,   passeranno interamente al digitale circa 33 milioni di famiglie in   Francia, Italia, Regno Unito e Spagna. </p>
<p align="justify">Secondo i dati raccolti   da <strong>European Audiovisual Observatory</strong>, alla fine del 2009   il numero complessivo dei canali trasmessi su piattaforma TDT in Europa   (27 Paesi membri pi&ugrave; i due candidati Turchia e Croazia) era pari a 730,   inclusi oltre 300 canali regionali e locali. Dal mese di aprile, quando   i canali TDT erano circa 500, si tratta di una crescita di oltre 200   unit&agrave;.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/03/18/tdt-otto-famiglie-su-10-in-francia-ricevono-il-segnale-digitale-il-bilancio-del-csa-dopo-lo-switch-off-in-alsazia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Digitale terrestre: nel 2010 passeranno alla TDT 33 mln di famiglie in Francia, Italia, Regno Unito e Spagna</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2010/02/01/digitale-terrestre-nel-2010-passeranno-alla-tdt-33-mln-di-famiglie-in-francia-italia-regno-unito-e-spagna/</link>
		<comments>http://www.tvdigitali.eu/2010/02/01/digitale-terrestre-nel-2010-passeranno-alla-tdt-33-mln-di-famiglie-in-francia-italia-regno-unito-e-spagna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 08:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Aeranti-Corallo]]></category>
		<category><![CDATA[Audience]]></category>
		<category><![CDATA[Broadband]]></category>
		<category><![CDATA[Broadcaster]]></category>
		<category><![CDATA[BT]]></category>
		<category><![CDATA[Cavo]]></category>
		<category><![CDATA[Csa]]></category>
		<category><![CDATA[DGTVi]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale Terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Free]]></category>
		<category><![CDATA[FRT]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[IPTV]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[Multiplex]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Satellite]]></category>
		<category><![CDATA[switch-off]]></category>
		<category><![CDATA[TDT]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia Media]]></category>
		<category><![CDATA[TV locali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tvdigitali.eu/?p=827</guid>
		<description><![CDATA[DGTVi, l&#8217;associazione per la promozione della televisione digitale terrestre che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, D Free e le associazioni di tv locali Aeranti-Corallo e Frt, nell&#8217;ultima newsletter ha fatto il punto sul mercato europeo della TDT. Secondo i dati raccolti da European Audiovisual Observatory, alla fine del 2009 il numero complessivo dei canali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>DGTVi</strong>, l&#8217;associazione per la promozione della <strong>televisione digitale terrestre</strong> che riunisce <strong>Rai</strong>, <strong>Mediaset</strong>, <strong>Telecom Italia Media</strong>, <strong>D Free</strong> e le associazioni di tv locali <strong>Aeranti-Corallo</strong> e <strong>Frt</strong>, nell&rsquo;ultima newsletter ha fatto il punto sul   mercato europeo della TDT. </p>
<p align="justify">Secondo i dati raccolti da <strong>European Audiovisual Observatory</strong>, alla fine del 2009 il   numero complessivo dei canali trasmessi su piattaforma TDT in Europa (27   Paesi membri pi&ugrave; i due candidati Turchia e Croazia) era pari a 730,   includendo nel computo oltre 300 canali regionali e locali. Dal mese di   aprile, quando i canali TDT erano circa 500, si tratta di una crescita   di oltre 200 unit&agrave;. </p>
<p align="justify">A cominciare dallo switch-off definitivo della Spagna previsto   tra meno di tre mesi, il 2010 &egrave; destinato a consolidare ulteriormente il   processo, irreversibile, di passaggio al digitale in tutti i principali   Paesi europei. Nel corso di quest&rsquo;anno, secondo le stime di <strong>e-Media Institute</strong> , passeranno interamente al digitale circa <strong>33 milioni di   famiglie</strong> complessivamente nei 4 Paesi considerati (ovvero Francia,   Italia, Regno Unito e Spagna). Mentre il Regno Unito vedr&agrave; solo   switch-off in aree di minore dimensione, gli altri tre Paesi   coinvolgeranno circa 10 milioni di famiglie a testa nei prossimi 12   mesi. </p>
<p align="justify">Se si esclude la   Germania, dove per&ograve; la diffusione terrestre ha storicamente ricoperto un   ruolo marginale data l&rsquo;elevatissima diffusione della TV satellitare e   via cavo, la <strong>Spagna</strong> &egrave; il primo dei grandi Paesi europei a   completare la transizione al digitale. Il prossimo 3 aprile, infatti,   si concluder&agrave; la terza e ultima fase del Piano nazionale di transizione,   che riguarder&agrave; le 33 &ldquo;aree tecniche&rdquo; pi&ugrave; abitate (quelle con una   popolazione superiore ai 700 mila individui). </p>
<p align="justify">Complessivamente, passeranno   interamente al digitale in questa ultima fase circa 30,2 milioni di   individui, pari a poco meno del 70% degli abitanti spagnoli. </p>
<p align="justify">A dicembre, ovvero a   tre mesi dal definitivo switch-off, la penetrazione della TDT sul totale   delle famiglie spagnole &egrave; pari al 77,4%, in crescita di oltre 33 punti   percentuali rispetto al 43,7% del dicembre 2008. Nel 2009, l&rsquo;audience   della piattaforma &egrave; cresciuta pi&ugrave; che proporzionalmente alla diffusione,   raggiungendo a dicembre il 52,8% (contro il 23,8% di un anno prima). </p>
<p align="justify">Il Ministero spagnolo   per l&rsquo;Industria, il Turismo e il Commercio ha presentato il software <strong>IDTVOS</strong> che verr&agrave; integrato all&rsquo;interno di ricevitori TDT   indirizzati a utenti di et&agrave; avanzata o con deficit visivi/uditivi. Il   software &egrave; compatibile con numerosi ricevitori e offre alcune   funzionalit&agrave; avanzate, come la navigazione dei menu tramite comandi   vocali e opzioni di personalizzazione (ad es. per aumentare le   dimensioni dei caratteri o esaltare il contrasto cromatico delle   immagini). Il progetto, del costo complessivo di 500.000 euro, si   inserisce all&rsquo;interno del pi&ugrave; ampio <strong>Plan Avanza</strong>, che   include una serie di attivit&agrave; a supporto delle fasce deboli. </p>
<p align="justify">Intanto il gruppo   svedese <strong>Airplus</strong>, attivo come operatore di TV a pagamento   su TDT in alcuni Paesi europei tra cui l&rsquo;Italia, ha deciso di ritirarsi   dal mercato spagnolo, dove avrebbe dovuto debuttare prossimamente con   un&rsquo;offerta di Pay-TV. I prolungati ritardi nella concessione delle   licenze per i servizi a pagamento, cos&igrave; come l&rsquo;accresciuta competizione   indotta dall&rsquo;ingresso sul mercato di <strong>Mediapro</strong> (presente   con il canale premium Gol TV &ndash; 150 mila abbonati via TDT) sono tra le   principali cause della decisione. Secondo le indiscrezioni, Airplus   avrebbe voluto offrire un mini-package di canali a pagamento al prezzo   di euro 8-12/mese. La societ&agrave; aveva anche gi&agrave; sottoscritto il primo   accordo con il canale AXN. </p>
<p align="justify">Il 2010 sar&agrave; un anno   decisivo anche per la <strong>Francia</strong>, che fino a questo momento   ha intrapreso solo alcuni switch-off &ldquo;pilota&rdquo; in aree di minore   dimensione. Nel 2010, infatti, passeranno interamente al digitale ben   10,2 milioni di famiglie francesi, pari al 40% circa del totale. Le   restanti famiglie (14,7 milioni) saranno invece interessate nel corso   del 2011, con lo spegnimento definitivo previsto per novembre. La prima   regione a completare la transizione sar&agrave; l&rsquo;Alsazia il prossimo 2   febbraio (circa 1,8 milioni di individui), dove gi&agrave; a met&agrave; 2009 solo il   4,5% delle famiglie aveva accesso alla sola ricezione analogica   terrestre. </p>
<p align="justify">All&rsquo;Alsazia seguiranno Bassa Normandia (1,5 milioni) e Paesi   della Loira (3,3 milioni) rispettivamente il 9 marzo e il 18 maggio. Tra   le regioni di maggiori dimensioni che completeranno anch&rsquo;esse lo   switch-off entro fine 2010 si segnalano anche la Bretagna (8 giugno, 3,1   milioni di abitanti coinvolti) e la regione di Calais (7 dicembre, 4,2   milioni). </p>
<p align="justify">Sempre in Francia l&rsquo;operatore di TV a pagamento su TDT <strong>TV Numeric</strong> ha annunciato l&rsquo;acquisizione del competitor <strong>TNTop</strong>, filiale francese dell&rsquo;operatore di Pay-TV britannico <strong>Top Up TV</strong>. A seguito di questa operazione, restano oggi   due soli operatori sul mercato della Pay-TV su TDT francese, ovvero TV   Numeric e il leader <strong>CanalPlus</strong>. Secondo la stampa   specializzata, l&rsquo;incumbent delle Tlc <strong>France T&eacute;l&eacute;com</strong> starebbe pensando a un ingresso sulla TDT richiedendo una licenza per   offrire un canale a pagamento all&rsquo;Authority <strong>Conseil   Sup&eacute;rieur de l&rsquo;Audiovisuel</strong> (CSA), quando quest&rsquo;ultima aprir&agrave; un   bando. </p>
<p align="justify">L&rsquo;Autorit&agrave; francese ha concesso due autorizzazioni temporanee   per sperimentare servizi di <strong>Push VoD</strong> su piattaforma TDT.   Tali servizi consistono nell&rsquo;invio sui Set Top Box degli utenti di   programmi TV, che vengono memorizzati sul disco fisso per essere   fruibili on-demand. </p>
<p align="justify">Alla prima sperimentazione, condotta dal network operator TDF   insieme a quattro editori della TDT (TF1, France T&eacute;l&eacute;visions, NRJ 12 e   Arte), parteciperanno 50 famiglie nella citt&agrave; di Parigi. Verranno   trasmessi sia programmi tratti dai palinsesti recenti dei canali   (catchup TV), sia altri contenuti VoD. Il secondo trial &egrave; condotto da   TDF insieme all&rsquo;operatore di Pay-TV TV Numeric nelle due aree di Rouen e   Evreux, utilizzando la capacit&agrave; disponibile sul multiplex GR1, sul   quale vengono anche trasmessi i canali di FTV. </p>
<p align="justify">Dopo l&rsquo;accelerazione del   2009, che ha visto passare al digitale quasi il 30% delle famiglie   (Piemonte Orientale, Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Valle   D&rsquo;Aosta), in <strong>Italia</strong> il 2010 &egrave; destinato a consolidare   ulteriormente la transizione, con circa 10 milioni di famiglie coinvolte   (il 40% del totale). </p>
<p align="justify">Entro la fine dell&rsquo;anno, dunque, quasi il 70%   delle famiglie italiane potr&agrave; fruire della TV esclusivamente in modalit&agrave;   digitale. Nel corso del 2010 &egrave; previsto lo switch-off in aree di   dimensioni rilevanti, come Lombardia-Piemonte Orientale (poco meno di 5   milioni di famiglie), Veneto (2,2 milioni) ed Emilia Romagna (1,8   milioni). Completano il quadro degli switch-off del 2010 Liguria e   Friuli Venezia Giulia (in totale circa 1,1 milioni di famiglie   coinvolte). </p>
<p align="justify">Nel <strong>Regno Unito</strong>, il 2010 sar&agrave; di fatto un anno   interlocutorio per quanto riguarda l&rsquo;avanzamento della transizione, che   entrer&agrave; pienamente &ldquo;nel vivo&rdquo; solo a partire dal prossimo anno. Ci&ograve;   nonostante, la diffusione della TV digitale su scala nazionale &egrave; gi&agrave;   molto elevata, nell&rsquo;ordine del 90% circa al settembre 2009. </p>
<p align="justify">Nel 2010, passeranno   interamente al digitale circa 2,3 milioni di famiglie soltanto. Le aree   interessate sono parte del Galles (650 mila famiglie servite   dall&rsquo;impianto di Wenvoe, switch-off il 31 marzo),  la regione West    (913 mila ad aprile) e  la regione STV North  (600 mila famiglie),   in cui lo switch-off avverr&agrave; progressivamente tra maggio e ottobre.   Considerando anche le aree che hanno spento il segnale analogico   terrestre nel corso del 2009, alla fine del 2010 saranno passate   interamente al digitale circa 7 milioni di famiglie, ovvero poco pi&ugrave; del   25% del totale. La transizione subir&agrave; una forte accelerazione a partire   dal 2011, quando saranno digitalizzate quasi 11 milioni di famiglie,   per concludersi quindi nel 2012 (switch-off definitivo fissato a   dicembre) con le restanti 9 milioni, incluse le quasi 5 milioni   dell&rsquo;area di Londra. </p>
<p align="justify">BBC Trust ha dato provvisoriamente parere positivo   alla partecipazione di BBC a <strong>Project Canvas</strong>, aprendo un   nuovo periodo di consultazione che si concluder&agrave; il 2 febbraio. Canvas &egrave;   un progetto sviluppato dai due broadcaster <strong>BBC</strong> e <strong>ITV</strong> e dall&rsquo;incumbent delle Tlc <strong>BT</strong>, cui si   sono aggiunti di recente anche Five, Channel 4 e Talk Talk. </p>
<p align="justify">L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di   creare e promuovere uno <strong>standard aperto</strong> e condiviso per   integrare le offerte lineari gratuite, come Freeview (TDT) e Freesat   (satellite), con contenuti on-demand, provenienti da Internet ed erogati   via IPTV, ricevibili tramite i nuovi apparecchi &ldquo;ibridi&rdquo; broadcast /   broadband.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2010/02/01/digitale-terrestre-nel-2010-passeranno-alla-tdt-33-mln-di-famiglie-in-francia-italia-regno-unito-e-spagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

