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	<title>Tv Digitali.eu</title>
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		<title>Frequenze: lunedì incontro con Corrado Passera. Banda 700 Mhz e diritto d&apos;uso i nodi da scogliere</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 10:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Lunedì 6 febbraio la possibilità di cedere i canali 50-60 UHF agli operatori tlc insieme ai prossimi switch-off sarà al centro di un incontro col Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Dopo la sospensione del beauty contest, a preoccupare i broadcaster nazionali e le emittenti televisive locali è la destinazione della banda 700. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Lunedì 6 febbraio la possibilità di cedere i canali<strong> 50-60 UHF</strong> agli operatori tlc insieme ai prossimi <strong>switch-off</strong> sarà al centro di un incontro col Ministro dello Sviluppo economico <strong>Corrado Passera</strong>.</p>
<p>Dopo la sospensione del <strong>beauty contest</strong>, a preoccupare i broadcaster nazionali e le emittenti televisive locali è la destinazione della <strong>banda 700</strong>.</p>
<p>Il timore è che il governo punti ad anticipare al 2012, in occasione della <strong>Conferenza di Ginevra</strong> in corso (dal 23 gennaio al 17 febbraio), l&apos;attribuzione di questa banda ai servizi <strong>broadband</strong> invece che a quelli per la radiodiffusione televisiva <strong>digitale terrestre</strong> come previsto attualmente.</p>
<p> </p>
<p>Per <strong>Marco Rossignoli</strong>, coordinatore <strong>Aeranti-Corallo</strong>, una simile ipotesi comporterebbe una ulteriore gravissima riduzione degli spazi frequenziali per le tv locali, già enormemente penalizzate, rispetto all&apos;analogico, a seguito della attribuzione dei canali 61-69 UHF alla banda larga mobile e alla attribuzione di sei canali al beauty contest, ora sospeso.</p>
<p><em>&#8220;E&apos; evidente</em>  ha proseguito Rossignoli  <em>che in mancanza delle frequenze della banda 700 MHZ non sarebbe certamente più possibile realizzare lo switch-off nelle aree ancora da digitalizzare dove, già allo stato (in particolare in Sicilia e Puglia) le frequenze sono particolarmente scarse&#8221;.</em></p>
<p> </p>
<p>Ma, secondo quanto chiariscono al MiSE, il governo italiano è allineato al <strong>Cept</strong> (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) e a Ginevra <em>si sta solo ragionando se mettere la discussione sulla destinazione di ulteriori frequenze alle tlc all&#8217;ordine del giorno del 2015. Si tratta dunque di un&#8217;ipotesi futuribile</em>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Secondo alcuni osservatori, la decisione di Passera di sospendere il beauty contest invece che abolirlo, evidenzia che il governo Monti intende procedere con circospezione su un terreno minato. Fiducia a rischio?</p>
<p>E&apos; noto che si tratta di un argomento spinoso che ha già fatto alzare le barricate di <strong>Mediaset</strong> che ha parlato di <em>sospensione di una situazione di legalità che deve invece essere al più presto ristabilita</em>&#8220;, riservandosi di <em>&#8220;valutare le azioni necessarie alla tutela degli interessi di una società quotata&#8221;</em> (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2012/01/23/TV_digitale/beauty_contest_frequenze_corrado_passera_mediaset_ti_media_208020.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p> </p>
<p>Altra questione scottante: nel beauty contest è presente un articolo che assegna le frequenze gratuitamente per 20 anni, rinnovabili, ma che dopo 5 anni possono essere cedute, a titolo gratuito o oneroso, a terzi. Anche per questo il MiSE ha deciso di aspettare gli esiti della Conferenza di Ginevra.</p>
<p>E&apos; infatti possibile che la Ue decida di rendere illegittimo tale passaggio. Per meglio dire stabilisca il divieto di trasferimento dei diritti d&apos;uso se il diritto è stato ottenuto inizialmente a titolo gratuito, come del resto già stabilito da un emendamento al <strong>Codice delle comunicazioni elettroniche</strong> (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2012/01/05/TV_digitale/frequenze_beauty_contest_digitale_terrestre_207653.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p>Ciò significa che le frequenze ottenute gratuitamente non potranno essere commercializzate e, se inutilizzate, dovranno essere restituite all&apos;unico proprietario: lo Stato.</p>
<p> </p>
<p><strong>Aeranti-Corallo</strong> ha chiesto la rimozione di tale norma perché, una volta approvata in via definitiva, <em>tutti i soggetti locali e nazionali che hanno ottenuto o otterranno il rilascio di diritti d&#8217;uso delle frequenze per la tv digitale terrestre in sede di transizione dall&#8217;analogico (essendo tale rilascio a titolo gratuito) non potranno trasferire o affittare tale diritto d&#8217;uso</em>.</p>
<p>Anche la Francia è alle prese con problemi simili. Nella Finanziaria è stato infatti introdotto un emendamento che prevede di tassare la cessione delle frequenze Tv del digitale terrestre (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2011/12/13/Policy/Frequenze_tv_digitale_terrestre_AB_Groupe_Lagardere_Bollore_207309.html"><strong>Leggi Articolo Key4biz</strong></a></strong>).</p>
<p>L&apos;obiettivo? Dissuadere gli operatori dell&apos;audiovisivo dal praticare il &quot;commercio della frequenze&apos;, ottenute gratuitamente e a volte rivendute a prezzo d&apos;oro.  </p>
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		<title>Digitale terrestre: rischia di saltare lo switch-off al sud</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 19:36:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Il Presidente dell&#8217;Associazione Tv Locali, Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico ha dichiarato che &#8220;Il Ministero deve dirci a chiare lettere, prima dell&#8217;avvio dei prossimi switch-off, qual&apos;è la posizione che l&#8217;Italia intende portare avanti in occasione della prossima riunione dei lavori preparatori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Il Presidente dell&#8217;Associazione Tv Locali, <strong>Maurizio Giunco</strong>, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico ha dichiarato che <em>&#8220;Il Ministero deve dirci a chiare lettere, prima dell&#8217;avvio dei prossimi switch-off, qual&apos;è la posizione che l&#8217;Italia intende portare avanti in occasione della prossima riunione dei lavori preparatori della Conferenza di Ginevra relativamente alla destinazione dei canali della banda 700 MHz</em>.</p>
<p> </p>
<p>Giunco ha detto a chiare lettera che <em>Quello che è successo esattamente non più tardi di un anno addietro con la digitalizzazione del nord Italia  con l&#8217;assegnazione &#8211; e il successivo esproprio  &#8211; alle tv locali dei canali 61-69 non si ripeterà.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>E&#8217; impensabile, infatti, ha commentato ancora il presidente di <strong>FRT</strong> chiedere agli imprenditori televisivi locali di sostenere significativi investimenti per il passaggio al <strong>digitale terrestre</strong> senza dare garanzie in merito alla definitiva assegnazione delle frequenze. Per questo motivo, in assenza di precisi impegni dello Stato le emittenti locali operanti nelle aree interessate dai prossimi switch-off non procederanno allo spegnimento degli impianti (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2012/01/30/TV_digitale/frequenze_sandro_parenzo_tv_locali_beauty_contest_vincenzo_vita_lorenza_lei_digitale_terrestre_208176.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p> </p>
<p>Le regioni che entro la metà del 2012 passeranno alla nuova tecnologia di radiodiffusione televisiva, completando la digitalizzazione dell&apos;Italia, sono Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia.</p>
<p> </p>
<p>La scelta del nuovo governo di avviare una fase di dirigismo, ha continuato Giunco, non potrà produrre che effetti negativi. Il Ministero dello sviluppo economico ha deciso, infatti, di procedere  all&#8217;emanazione di alcuni <strong>decreti strategici</strong> per il futuro dell&#8217;emittenza locale senza avviare le consultazioni con i soggetti interessati, siano essi associazioni di categoria o enti locali come le regioni.</p>
<p><em>Così e successo per l&#8217;emanando decreto delle frequenze della banda <strong>800 mhz</strong> e così si pensa di fare con i futuri bandi regionali per l&#8217;assegnazione delle frequenze nelle aree da digitalizzare.</em></p>
<p> </p>
<p>Tale atteggiamento di non condivisione, ha concluso il presidente dell&apos;Associazione Tv locali, sommato alle note problematiche di scarsezza di risorse frequenziali e di incompatibilità delle stesse sia con alcuni stati esteri confinanti che tra Sicilia e Calabria, non consente &#8211; al momento &#8211; di avviare nessuna forma di collaborazione tra il Ministero e l&#8217;Associazione Tv Locali Frt.</p>
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		<title>BSkyB: risultati brillanti per la pay-Tv britannica. Nel 2012 verranno creati 1.300 nuovi posti di lavoro</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 19:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; La pay-Tv britannica della News Corp, che in Italia controlla Sky, ha registrato un utile in forte rialzo nel primo semestre, ammettendo tuttavia le difficoltà del gruppo legate alla crisi economica internazionale. L&apos;utile netto di BSkyB è aumentato dell&apos;8% a 441 milioni di sterline (526 milioni di euro) nel primo trimestre dell&apos;esercizio fiscale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>La pay-Tv britannica della <strong>News Corp</strong>, che in Italia controlla <strong>Sky</strong>, ha registrato un utile in forte rialzo nel primo semestre, ammettendo tuttavia le difficoltà del gruppo legate alla crisi economica internazionale.</p>
<p>L&apos;utile netto di <strong>BSkyB</strong> è aumentato dell&apos;8% a 441 milioni di sterline (526 milioni di euro) nel primo trimestre dell&apos;esercizio fiscale chiuso a fine dicembre.</p>
<p>Il fatturato è cresciuto del 6% a 3,36 miliardi di sterline grazie all&apos;ampliamento della base clienti.</p>
<p> </p>
<p>Il CEO <strong>Jeremy Darroch</strong> s&apos;è detto soddisfatto dei buoni risultati di questo semestre che ha evidenziato una crescita diversificata, nonostante l&apos;azienda abbia riconosciuto che il contesto resta &quot;difficile&apos; e le ripercussioni si faranno ancora sentire lungo il corso dell&apos;anno.</p>
<p><em>Nessuno sarà immune a queste condizioni ma nel breve termine riusciremo a gestire i venti contrari</em>, ha detto con fiducia Darroch.</p>
<p> </p>
<p>Il gruppo ha comunque annunciato che nei prossimi due anni creerà 1.300 nuovi posti di lavoro nel Regno Unito e in Irlanda. Il nuovo piano include l&apos;apertura di un nuovo centro servizi a Dublino che rientra nell&apos;ambito di un programma aziendale più ampio volto a portare la forza lavoro in-house piuttosto che ricorrere all&apos;outsourcing per l&apos;assistenza ai clienti.</p>
<p> </p>
<p>Tra le novità comunicate dal gruppo, anche quella di lanciare un canale interamente dedicato alla Formula 1 e a investire in produzioni originali. Ma soprattutto di avviare una Tv on-demand su internet per attirare nuovi clienti e puntare a quelle 13 milioni di famiglie britanniche che non hanno un abbonamento alla pay-Tv. In un primo tempo, BSkyB offrirà film successivamente anche programmi di entertainment e sport.</p>
<p> </p>
<p>Positiva la reazione degli analisti. <em>Sky ha riportato ottimi risultati, con un tasso di disdetta degli abbonamenti sotto il 10%, che rappresenta un risultato eccezionale tenuto conto delle sfide macroeconomiche</em>, ha detto <strong>Paul Richards</strong> di <strong>Numis Securities</strong>.</p>
<p>Aggiungendo, <em>La nuova offerta all&apos;ingrosso di fibra ha un prezzo molto interessante ed esistono anche opportunità aggiuntive per i servizi online della pay-Tv.</em></p>
<p> </p>
<p>Risultati ancora più brillanti se consideriamo le difficoltà incontrate dalla News Corp dopo lo scoppio del caso sulle intercettazioni telefoniche proprio in Gran Bretagna. Una situazione spinosa per la quale la holding di <strong>Rupert Murdoch</strong> ha rinunciato alla scalata a BSkyB (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2011/07/14/TV_digitale/News_Corp_BSkyB_rupert_murdoch_james_murdoch_News_of_the_World__204528.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p> </p>
<p>Dopo l&apos;annuncio dei risultati il titolo di BSkyB ha guadagnato il 2,5% sulla Borsa di Londra.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Frequenze: Telelombardia riapre il caso delle Tv locali. Quante vittime faranno gli indennizzi &quot;a pioggia&apos;?</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2012/01/31/frequenze-telelombardia-riapre-il-caso-delle-tv-locali-quante-vittime-faranno-gli-indennizzi-a-pioggia/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Continua la protesta contro il sistema radiotelevisivo italiano di Sandro Parenzo, editore del gruppo televisivo Mediapason, che comprende anche Telelombardia ed è promotore di Servizio Pubblico di Michele Santoro. Parenzo critica aspramente il decreto che dovrebbe liberare i canali dal 61 al 69 UHF, quindi anche Telelombardia (canale 64), per la banda larga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Continua la protesta contro il sistema radiotelevisivo italiano di <strong>Sandro Parenzo</strong>, editore del gruppo televisivo <strong>Mediapason</strong>, che comprende anche<strong> Telelombardia </strong>ed è promotore di <em>Servizio Pubblico</em> di Michele Santoro.</p>
<p>Parenzo critica aspramente il decreto che dovrebbe liberare i canali dal 61 al 69 UHF, quindi anche Telelombardia (canale 64), per la <strong>banda larga mobile</strong> e garantire 175 milioni di euro di indennizzi alle Tv locali espropriate delle frequenze.</p>
<p> </p>
<p>Per il risarcimento alle emittenti locali, in seguito all&#8217;asta delle frequenze, <em>non si passi dal danno alla beffa, </em>ha dichiarato stamani <strong>Vincenzo Vita</strong> (Pd), firmatario insieme al collega di Idv <strong>Francesco Pardi</strong> in un&#8217;interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, <strong>Corrado Passera</strong>.</p>
<p>Vita ha sottolineato che la procedura di assegnazione, conclusasi di recente, ha prodotto entrate per circa <strong>4 miliardi di euro</strong> e che i <strong>420 milioni di euro </strong>previsti come risarcimento per le emittenti locali sono stati tagliati a <strong>175</strong> <strong>milioni</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Si apprende ora, ha indicato Vita, che tali misure di indennizzo sarebbero destinate a una <strong>distribuzione &#8216;a pioggia&#8217;</strong> senza che vi sia una distinzione tra una qualsiasi antenna Tv e vere e proprie imprese televisive e non vi sarebbe differenziazione, né per quanto riguarda il numero di telespettatori, né relativamente al numero di dipendenti.</p>
<p><em>Se così fosse</em>  ha concluso Vita &#8211; <em>saremmo di fronte per alcune emittenti a un inatteso regalo mentre per le quelle che realmente rappresentano imprese televisive, con un organico considerevole e un audience consolidato, comporterebbe un danno gravissimo contribuendo probabilmente a segnare la fine di gran parte dell&#8217;informazione locale. E&#8217; necessario che il ministro chiarisca per evitare la beffa.</em></p>
<p> </p>
<p>Nei giorni scorsi, per spiegarle sue ragioni, Parenzo, architetto 44enne della provincia di Padova, ha comprato un&apos;intera pagina del <em>Corriere della Sera</em>.</p>
<p><em>Diciamo che ci derubano. Diamo lavoro a trecento persone. Ah, faremo una battaglia cosa credono? Ci incateneremo ai ripetitori se necessario</em>.</p>
<p><em>Voglio sperare che non sia un&apos;azione premeditata contro di noi (…) Questi del governo, liberando i canali, mettono sullo stesso piano Telelombardia con quelle piccole televisioni dell&apos;amico assessore con due dipendenti, quando vanno bene. </em></p>
<p> </p>
<p><em>La tv del parroco</em>  ha spiegato Parenzo &#8211; <em>che trasmette per 70 persone una messa e lo stesso film tutti i giorni, riceverà lo stesso indennizzo di Telelombardia che produce informazione in diretta per tutta la giornata in tutto il nord Italia. Non contano né i telespettatori né il costo del personale e neppure la storia aziendale.</em></p>
<p>Il governo, quindi, pagherà la stessa cifra a Telelombardia con 135 dipendenti e a <strong>Telesolregina</strong> che conta un organico di tre persone e così per il Piemonte (penalizzata Telecupole) e Veneto.</p>
<p><em>Noi</em>  ha detto Parenzo &#8211; <em>abbiamo investito 39 milioni di euro per potenziare il nostro prodotto e ora subiremo danni irreversibili.</em></p>
<p> </p>
<p>Il patron di Telelombardia ha anche annunciato il ricorso alla <strong>Corte Europea</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Secondo alcuni osservatori, il governo Monti sebbene abbia compiuto qualche passo per cambiare le regole del mercato televisivo, non ha ancora preso provvedimenti decisivi per eliminare le leggi che stanno affossando le emittenti locali.</p>
<p>Le associazioni delle Tv locali <strong>FRT</strong> e <strong>Aeranti-Corallo</strong> denunciano che i rimborsi statali verranno distribuiti indistintamente in parti uguali a tutte le emittenti. Nella bozza del regolamento l&apos;unico criterio introdotto per individuare il valore di una frequenza (e quindi il relativo rimborso per l&apos;emittente che su quello spazio trasmette) è su base regionale: se in Trentino Alto Adige un canale viene valutato 559 mila euro, in Emilia Romagna si sale a 2 milioni e 300 mila. Testa di serie è la Lombardia, la più popolosa regione d&apos;Italia, dove l&apos;indennizzo sale a 5 milioni e 400mila euro.</p>
<p> </p>
<p><strong>Antonio Sassano</strong>, docente universitario, propone una soluzione: <em>E&apos; un meccanismo punitivo per le emittenti migliori, quelle che vogliono fare veramente tv. In Toscana o in Liguria </em> spiega il professore  <em>per assegnare le 18 frequenze disponili per le locali si è fatta una gara  dove le emittenti migliori si sono prese gli spazi più competitivi. Si dovrebbe procedere quindi con un&apos;asta al ribasso, in modo da liberare almeno nove slot per poi procedere a una competizione nella quale le realtà più serie si possano aggiudicare gli spazi migliori. </em></p>
<p>Così facendo, secondo il professore, lo Stato risparmierebbe diverse decine di milioni di euro e introdurrebbe il criterio del merito per riassegnare una porzione di etere alternativa a quella venduta alle telco.</p>
<p> </p>
<p>Intanto oggi in Vigilanza, il Dg della Rai, <strong>Lorenza Lei</strong>, ha commentato che <em>&#8220;La Rai ha aderito al beauty contest nella convinzione che avrebbe consentito l&apos;ottimizzazione delle frequenze e ha preso atto del provvedimento del Governo rispetto al quale stiamo predisponendo le nostre osservazioni nel termine previsto.</em></p>
<p>Lei ha definito il tema delle frequenze complesso e spiegato che <em>la riflessione sull&apos;opportunità che alla Rai siano assegnate altre frequenze nasce dal nostro posizionamento di azienda di servizio pubblico che ha nello sviluppo tecnologico uno degli elementi di attività.</em></p>
<p><em>Considerando che il digitale sta evolvendo nella trasmissione in alta definizione e in un prossimo futuro nel 3D -</em> ha aggiunto il direttore dell&apos;azienda &#8211; <em>è naturale che l&apos;azienda di servizio pubblico guidi il mercato anche in questo ulteriore cambiamento tecnologico.</em></p>
<p>La Rai <em>ha avviato la conversione di tutto il proprio apparato produttivo all&apos;alta definizione</em> e se in prospettiva <em>anche la Rai volesse trasmettere tutta la propria offerta in alta definizione avrebbe bisogno approssimativamente del doppio dell&apos;attuale capacità trasmissiva di cui dispone</em>, ha concluso Lei.</p>
<p> </p>
<p>Oggi <em>Repubblica</em> parla di &quot;un maxi tavolo di primavera&apos; sul quale mettere giù le carte di tutte le diverse partite in corso: la Rai, le frequenze, il completamento dello switch-off della tv digitale e forse perfino il rinnovo delle due maggiori Authority, l&apos;Agcom e l&apos;Antitrust.</p>
<p>Per quanto riguarda l&apos;assegnazione delle frequenze Tv, <em>Repubblica</em> torna su una soluzione già discussa in passato: governo e Agcom possono permettere la trasformazione dei canali del vecchio <strong>DVB-H</strong>, lo standard per la Tv su cellulare, per fare la &quot;tv classica&apos;. Cosa del resto già autorizzata dall&apos;ex Ministro <strong>Paolo Romani</strong> al gruppo <strong>H3G</strong>, ma sul quale l&apos;Agcom ha dato parere negativo (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2011/12/20/TV_digitale/vincenzo_novari_H3G_agcom_frequenze_dvbh_tv_mobile_Giovanni_Pitruzzella_paolo_romani_207456.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p>Con questo <strong>Mediaset</strong> otterrebbe il canale 38, raggiungendo il tetto fissato dall&apos;Ue delle frequenze che può controllare direttamente.</p>
<p>Una simile opzione potrebbe andar bene però solo per Mediaset e <strong>Rai</strong>, ma non per <strong>TI Media</strong> che non ha frequenze DVB-H. Anche se <em>Repubblica</em> sostiene che su questa base che si starebbe lavorando.</p>
<p>In alternativa si potrebbero assegnare le frequenze ai tre broadcaster ma non più in modalità gratuita. Insomma, conclude <em>Repubblica</em>, una soluzione ponte che garantisca lo status quo fino al 2018, quando dovrebbe scattare la <strong>neutralità tecnologica</strong> delle frequenze su cui punta il Commissario Ue <strong>Neelie Kroes</strong>.</p>
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		</item>
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		<title>Frequenze: le Tv locali ne chiedono almeno due per recuperare risorse necessarie allo switch-off</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2012/01/31/frequenze-le-tv-locali-ne-chiedono-almeno-due-per-recuperare-risorse-necessarie-allo-switch-off/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Le Tv locali che fanno capo ad Aeranti-Corallo chiedono che almeno due delle sei frequenze televisive (un terzo del totale), che dovevano essere assegnate con il sistema beauty contest a operatori di rete nazionali, vengano destinate a loro, al fine di recuperare risorse necessarie per il passaggio al digitale terrestre. Lo scorso 20 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Le <strong>Tv locali</strong> che fanno capo ad <strong>Aeranti-Corallo</strong> chiedono che almeno due delle sei frequenze televisive (un terzo del totale), che dovevano essere assegnate con il sistema <strong>beauty contest</strong> a operatori di rete nazionali, vengano destinate a loro, al fine di recuperare risorse necessarie per il passaggio al <strong>digitale terrestre</strong>.</p>
<p>Lo scorso 20 gennaio, infatti, con <strong><a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/decreto-direttoriale-20-1-12-sospensione-Beauty-Contest.pdf">Decreto</a></strong> del Direttore della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione del MiSE, <strong>Francesco Saverio Leone</strong>, s&apos;è deciso di sospendere per 90 giorni lo svolgimento il beauty contest e il relativo disciplinare di gara (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2012/01/20/TV_digitale/frequenze_Tv_corrado_passera_beauty_contest_mediaset_silvio_berlusconi_vicenzo_vita_Giorgio_Merlo_207995.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p> </p>
<p>Si legge nel Decreto che tale sospensione è stata decisa, tra l&apos;altro, per approfondire adeguatamente tutti i profili tecnici, giuridici e di opportunità riguardanti il beauty contest.</p>
<p>Il Decreto evidenzia, inoltre, che la decisione è stata presa considerando l&#8217;opportunità di attendere gli esiti della imminente <strong>Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni</strong> che si terrà a Ginevra dal 23 gennaio al 17 febbraio, considerare il valore economico che gli utilizzi di tali frequenze possono conseguentemente produrre e garantire un maggior afflusso di risorse finanziarie in un contesto della finanza pubblica del Paese particolarmente critico. Considerato anche che i diritti d&#8217;uso in esame avrebbero durata ventennale, rinnovabile, e che solo limitatamente ai primi cinque anni non potrebbero essere trasferiti, a titolo gratuito o oneroso, a terzi.</p>
<p>Un approfondimento necessario, si legge sempre nel Decreto, anche in considerazione ella pendenza della procedura di infrazione davanti alla Commissione Ue.</p>
<p> </p>
<p>Il Ministro dello Sviluppo economico, <strong>Corrado Passera</strong>, in Consiglio dei Ministri ha informato d&apos;aver deciso di <em>sospendere per 90 giorni la procedura di assegnazione delle frequenze per avere il tempo di definire meglio la situazione, </em> dopo aver valutato le attuali condizioni insieme all&apos;Agcom e agli organismi europei che hanno seguito da vicino la vicenda.</p>
<p>La decisione, ha spiegato il Ministro, è stata presa in virtù delle mutate condizioni di mercato e delle tecnologie che avevano dato vita al beauty contest e anche perché non è pensabile, di fronte ai sacrifici richiesti agli italiani, che un bene di Stato possa esser concesso gratuitamente.</p>
<p>I 90 giorni serviranno per stabilire i criteri di quest&apos;asta in modo che garantisca entrate per le casse dello Stato, ma soprattutto che si a prova di ricorso da parte dei broadcaster.</p>
<p> </p>
<p>Intanto lo scorso 18 gennaio il Presidente della Agcom, <strong>Corrado Calabrò</strong>, è stato ascoltato in audizione presso la IX Commissione della Camera dei Deputati. In relazione alla tematica delle prospettive in Italia delle reti NGN. Nella sua relazione, ha informato che<em> la completa conversione alla televisione digitale deve avvenire entro la prima metà di quest&apos;anno (…). Noi faremo la nostra parte approvando entro gennaio il piano delle frequenze per Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia; dopodiché spetta alle Istituzioni nazionali e locali far rispettare le leggi dello Stato e gli impegni presi.</em></p>
<p>Calabrò ha anche detto che bisogna dare <em>un segnale concreto di serietà anche al settore televisivo, rilasciando dopo decenni di provvisorietà i titoli autorizzatori definitivi. Diamo un segnale di serietà presentandoci per la prima volta alla prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni con idee chiare in linea con l&apos;Europa.</em></p>
<p> </p>
<p>Ricordiamo che senza l&apos;emanazione delle delibere di pianificazione per le aree da digitalizzare da parte dell&apos;Agcom, il Ministero non può emanare i bandi per la presentazione delle domande di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze.</p>
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		<title>Digitale terrestre: è di nuovo guerra sul telecomando. Il TAR Lazio accoglie ricorso di Sky e annulla Regolamento Agcom</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 04:23:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato nel 2010 da Sky Italia, assistita dall&#8217;avvocato Ottavio Grandinetti, contro la Delibera dell&apos;Agcom con il quale si fissano i criteri di numerazione automatica telecomando (Logistic channel number &#8211; LCN) per i canali in digitale terrestre (Leggi Articolo Key4biz). Il copioso provvedimento è stato depositato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Il <strong>Tar del Lazio</strong> ha accolto il ricorso presentato nel 2010 da <strong>Sky Italia</strong>, assistita dall&#8217;avvocato <strong>Ottavio Grandinetti</strong>, contro la <strong><a href="http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=4719">Delibera dell&apos;Agcom</a></strong> con il quale si fissano i criteri di numerazione automatica <strong>telecomando</strong> (Logistic channel number &#8211; LCN) per i canali in <strong>digitale terrestre </strong>(<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2010/09/17/TV_digitale/Sky_Italia_Commissione_Europea_Tv_digitale_paytv_News_Corp_Agcom.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>).</p>
<p>Il copioso provvedimento è stato depositato ieri presso il Tribunale amministrativo del Lazio e dovrà essere visionato dai legali di tutte le parti e sarà soggetto anche alla valutazione del secondo organo di giudizio, il <strong>Consiglio di Stato</strong>. Questo perché l&apos;Agcom ha già fatto sapere che impugnerà la sentenza con la quale si annulla l&#8217;intero provvedimento dell&#8217;Autorità che dovrà adesso emanare un nuovo <strong>Regolamento</strong> sull&apos;LCN.</p>
<p> </p>
<p>Al Consiglio di Stato potrebbero rivolgersi anche <strong>Rai</strong> e <strong>Telecom Italia Media</strong> (La7 e Mtv), i gruppi che due anni fa si erano costituiti contro il ricorso dell&apos;emittente di <strong>Rupert Murdoch</strong>. <strong>Mediaset</strong>, invece, non aveva preso posizione sull&apos;argomento. Va detto che già lo scorso agosto, su richiesta delle emittenti Canale 34 e Più Blu Lombardia, il Tar si era pronunciato sulla Delibera in questione, annullando la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle tv locali. La sentenza era stata poi sospesa dal Consiglio di Stato.</p>
<p> </p>
<p>Due le motivazioni che hanno indotto i giudici ad annullare la delibera. La normativa è <strong>discriminatoria</strong> dal momento che nell&apos;assegnazione distingue tra canali ex analogici, considerati generalisti e quindi privilegiati, e canali digitali, considerati semigeneralisti e per questo penalizzati. Questo nonostante il fatto che tutti i canali in questione abbiano il medesimo tipo di programmazione.</p>
<p>In secondo luogo, i giudici hanno considerato discriminatorio il fatto che nella numerazione assegnata dall&apos;Agcom i canali digitali, come <strong>Cielo</strong> diffuso da Sky attraverso Rete A (Gruppo L&apos;Espresso), vengano solo dopo quelli locali, creando in tal modo palesi disparità nella concorrenza rispetto agli ex canali analogici.</p>
<p> </p>
<p>Il TAR ritiene poi che l&apos;Agcom abbia concesso un termine troppo breve per partecipare alla consultazione pubblica, 15 giorni anziché i 30 giorni richiesti dalla legge. Una consultazione ritenuta comunque illegittima perché i soggetti interessati hanno potuto esprimere le loro osservazioni solo sullo schema di regolamento e non anche sul piano di numerazione.</p>
<p><strong>Per maggiori approfondimenti:</strong> </p>
<p><strong><a href="http://www.key4biz.it/files/000187/00018747.pdf">Sentenza TAR Lazio</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sky Italia punta sempre più sull&apos;Alta Definizione: dal 1° febbraio 13 nuovi canali portano a 52 l&apos;offerta totale</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 23:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Dal 1° febbraio, altri 13 canali saranno visibili in Alta Definizione, portando a 52 il totale del pacchetto HD di Sky. Più del 70% degli oltre 5 milioni di abbonati della piattaforma satellitare ha scelto la qualità dell&apos;HD e dal 1° febbraio avrà a disposizione un&apos;offerta ancora più ricca, con altri 13 canali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Dal 1° febbraio, altri 13 canali saranno visibili in <strong>Alta Definizione</strong>, portando a 52 il totale del pacchetto HD di <strong>Sky</strong>. Più del 70% degli oltre 5 milioni di abbonati della piattaforma satellitare ha scelto la qualità dell&apos;HD e dal 1° febbraio avrà a disposizione un&apos;offerta ancora più ricca, con altri 13 canali inclusi nel proprio abbonamento. Sport, cinema, intrattenimento, serie TV, programmi per bambini, documentari, viaggi, enogastronomia, musica, innovazioni tecnologiche, scoperte scientifiche: ogni passione può essere vissuta al meglio, grazie ai dettagli dell&apos;Alta Definizione.</p>
<p> </p>
<p>Tra i 13 canali disponibili,  due nasceranno proprio il 1° febbraio, direttamente nella versione High Definition: <strong>Extreme Sports Channel HD</strong> e <strong>MTV Live HD</strong>.</p>
<p>Sul canale <strong>148</strong> sarà visibile Extreme Sports Channel HD, che offre un&apos;ampia programmazione dedicata agli sport estremi: dal surfing al mountain biking, dallo skateboarding al wrestling fino al motocross e al drag racing. Il canale, già presente in 66 paesi, in Italia sarà disponibile nella versione originale sottotitolata.</p>
<p>MTV Live HD, il primo canale musicale in HD, si accenderà, invece, alla posizione <strong>710</strong> di Sky e sarà dedicato al meglio della musica internazionale. Già presente in 30 paesi nel mondo (Europa, Australia, Medio Oriente, America Latina), con una <strong>library tematica</strong> di oltre 700 ore, porterà nelle case degli abbonati 24 ore al giorno di grande musica, all&apos;interno di un palinsesto pensato per un pubblico giovane e amante dei concerti. Grande spazio ai live e agli eventi più importanti del settore con appuntamenti quali MTV World Stage, MTV Unplugged,  Isle of MTV, e Ibiza Rocks.</p>
<p> </p>
<p>L&apos;ampliamento dell&apos;offerta si completa con il lancio della versione HD di numerosi canali delle varie aree della piattaforma: Fox Life (114), Real Time (124), Eurosport2 (212), ESPN America (214), Discovery Science (405), Discovery Travel&amp;Living (406), History (407), Nat Geo Wild, (409) Gambero Rosso (411), Disney Channel (613).</p>
<p>Dalla stessa data, <strong>Nat Geo Adventure</strong> (410) sarà disponibile solo nella versione HD  con relativo spegnimento del segnale SD &#8211; per offrire un&apos;esperienza televisiva unica: le immagini spettacolari che il mondo ci offre, i colori delle culture che lo arricchiscono e le emozioni dei viaggi che permettono di scoprirlo vengono valorizzati al meglio dalla qualità dell&apos;alta definizione.</p>
<p> </p>
<p>Grazie alla disponibilità dei canali nella versione HD, il pubblico di Sky potrà vedere finalmente anche in alta definizione le grandi serie al femminile di FoxLife, come le nuove stagioni di Desperate Housewives e Grey&apos;s Anatomy e la nuovissima Pan Am, gli innovativi format di intrattenimento targati Real Time, tra cui il nuovissimo Clio Make Up. Il grande sport internazionale di Eurosport2, con una programmazione live all&apos;insegna di tennis, calcio internazionale, ciclismo e sport invernali,  e di ESPN America, con il Super Bowl per la prima volta in HD. E ancora i viaggi e le avventure nel mondo con Discovery Travel &amp; Living, gli appuntamenti con la scienza e le novità tecnologiche più spettacolari di Discovery Science, i programmi di NatGeo Adventure e i documentari di NatGeo Wild, il racconto dei grandi avvenimenti storici, attraverso documentari ed avvincenti ricostruzioni, proposti da History,  l&apos;esplosione di colori e di sapori sul canale della grande cucina italiana ed internazionale Gambero Rosso Channel. E per finire, spazio per i più piccoli, con le imperdibili serie Disney A Tutto Ritmo, I Maghi di Waverly, Buona Fortuna Charlie e Phineas e Ferb, ora visibili anche in HD su Disney Channel. L&apos;Italia è tra i primi paesi in Europa nel quale il canale viene lanciato anche in HD: l&apos;attenzione che Sky ha da sempre per la programmazione dedicata ai ragazzi è rivolta sia alla qualità dei contenuti sia a quella di visione.</p>
<p> </p>
<p>L&apos;azienda in una nota sottolinea che <em>Il debutto di Sky nell&apos;Alta Definizione risale al 2006, con la finale di Champions League Arsenal-Barcellona. Da allora, Sky non ha mai smesso di innovare e mettere a disposizione dei propri spettatori le migliori tecnologie televisive disponibili, come My Sky HD, il decoder con registratore digitale integrato in grado di mettere in pausa i tuoi programmi anche in diretta e di registrare fino a due programmi in contemporanea, mentre se ne guarda un terzo già registrato. Tutto con la qualità dell&apos;HD e del 3D.</em></p>
<p>Inoltre, con la <strong>Sky Digital Key</strong> gli abbonati che hanno un decoder compatibile possono vedere tutta la programmazione Sky e più di 200 canali satellitari e del digitale terrestre in chiaro, inclusi quelli in HD, dove disponibili: Rai HD, La7HD, La7d HD, MTV HD e MTV Music HD. Sono quindi ben 57 in totale i canali HD visibili dal 1° febbraio grazie a Sky.</p>
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		<title>Frequenze: andamento opposto in Borsa per Mediaset e TI Media. Per gli analisti, &quot;Non dipende dal beauty contest&apos;</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2012/01/24/frequenze-andamento-opposto-in-borsa-per-mediaset-e-ti-media-per-gli-analisti-non-dipende-dal-beauty-contest/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Occhi puntati su Mediaset e TI Media stamani in Borsa. Analisti e investitori seguivano l&apos;andamento delle due società, dopo il blocco di 90 giorni del beauty contest deciso venerdì dal Ministro Corrado Passera (Leggi Articolo Key4biz). I partecipanti hanno adesso 60 giorni di tempo per fare le loro osservazioni.   I due titoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Occhi puntati su <strong>Mediaset</strong> e <strong>TI Media</strong> stamani in Borsa. Analisti e investitori seguivano l&apos;andamento delle due società, dopo il blocco di 90 giorni del <strong>beauty contest</strong> deciso venerdì dal Ministro <strong>Corrado Passera</strong> (<strong><a href="http://www.key4biz.it/News/2012/01/20/TV_digitale/frequenze_Tv_corrado_passera_beauty_contest_mediaset_silvio_berlusconi_vicenzo_vita_Giorgio_Merlo_207995.html">Leggi Articolo Key4biz</a></strong>). I partecipanti hanno adesso 60 giorni di tempo per fare le loro osservazioni.</p>
<p> </p>
<p>I due titoli si muovono in direzioni opposte: in mattinata Mediaset saliva dello 0,72% a 2,236 euro con volumi bassi, mentre TI Media cedeva l&#8217;1,56% a 0,1646 euro con scambi superiori alla media.</p>
<p>Secondo un analista, <em>Mediaset è moderatamente positiva come molti editoriali oggi, TI Media risente di qualche realizzo dopo la corsa di venerdì sulle indiscrezioni di un ingresso di Cairo nell&#8217;azionariato&#8221;. </em></p>
<p><em>&#8220;La notizia della sospensione del beauty contest </em> ha aggiunto &#8211; <em>era attesa e già contenuta nei prezzi&#8221;</em>.</p>
<p> </p>
<p>In uno studio, <strong>Mediobanca</strong> ha spiegato che il possibile passaggio a una gara ad asta <em>&#8220;potrebbe rappresentare una notizia negativa per chi aveva fatto offerte per avere un nuovo multiplex nella formula del beauty contest&#8221;,</em> anche se una decisione del governo in questo senso avrebbe un effetto positivo sui conti pubblici (Mediobanca ribadisce la stima di almeno 1-1,5 miliardi di raccolta nel caso di un&#8217;asta aperta anche a operatori tlc). E&#8217; importante che il processo di assegnazione sia definito velocemente, conclude la nota, perché &#8220;<em>i broadcaster hanno bisogno di conoscere le regole del gioco per pianificare le loro attività per il 2012&#8243;.</em></p>
<p> </p>
<p>Venerdì sera, subito dopo l&apos;annuncio di Passera, Mediaset &#8211; che era in corsa per l&#8217;assegnazione delle frequenze digitali insieme ad altri operatori tra cui Rai, TI Media e la società tlc 3 &#8211; ha diffuso una nota in cui ha parlato della <em>&#8220;sospensione di una situazione di legalità che deve invece essere al più presto ristabilita&#8221;</em> e si è riservata di <em>&#8220;valutare le azioni necessarie alla tutela degli interessi di una società quotata&#8221;. </em></p>
<p> </p>
<p><em>Mediaset</em> &#8211; si legge nella nota &#8211; <em>ritiene che tale atto sospenda in realtà una situazione di legalità che deve invece essere al più presto ristabilita.</em></p>
<p><em>L&#8217;iter che ne ha guidato la realizzazione è stato asseverato passo per passo, fin nelle più dettagliate previsioni, da Agcom, Ministero dello Sviluppo Economico e Commissione Europea</em> &#8211; prosegue la società -. <em>Si tratta di una procedura equa, trasparente e non discriminatoria in grado di mettere la parola fine all&#8217;annosa querelle aperta in materia dalla UE contro l&#8217;Italia. Che l&#8217;assegnazione fosse attuata senza asta a rilanci, ma sulla base di parametri comunque economici come gli investimenti effettuati e previsti, la solidità del progetto industriale e le capacità professionali dimostrate, e&#8217; stato condiviso ufficialmente dalla Commissione Europea e la stessa Commissione ha concordato il diritto degli operatori integrati a partecipare all&#8217;assegnazione con limiti e obblighi cogenti.</em></p>
<p> </p>
<p><em>E&#8217; questa la lampante dimostrazione che il beauty contest non regala niente a nessuno</em>  ha aggiunto la società -, <em>tanto meno agli operatori integrati come Mediaset che nel passaggio dall&#8217;analogico al digitale sono stati già penalizzati con la perdita di un multiplex ciascuno. In più, Mediaset ha sempre acquisito sul mercato, pagandole, le frequenze in uso e ogni anno versa allo Stato un cospicuo canone di concessione calcolato in percentuale sul proprio fatturato&#8217;.</em></p>
<p> </p>
<p><em>Quando lo Stato avvia ufficialmente una procedura pubblica di assegnazione di un bene, prende un impegno preciso con chi vi aderisce sostenendo investimenti. E tutti noi operatori riconosciuti idonei all&#8217;assegnazione &#8211; pubblici, privati, nazionali o locali &#8211; abbiamo a nostra volta preso impegni e abbiamo il diritto di pretendere che lo Stato mantenga i propri, </em>conclude la<em> </em>nota.</p>
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		<title>News Corp: un nuovo obiettivo per Rupert Murdoch, un network in lingua spagnola per gli USA</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Una rete televisiva in lingua spagnola destinata agli Stati Uniti è il nuovo obiettivo della News Corp che, secondo il Wall Street Journal, starebbe già ultimando le trattative con un broadcaster colombiano. Obiettivo? Sfidare Univision Communications e Telemundo di Comcast Corp. Il pubblico ispanofono degli USA rappresenta un target molto interessante per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Una rete televisiva in lingua spagnola destinata agli Stati Uniti è il nuovo obiettivo della <strong>News Corp</strong> che, secondo il <em>Wall Street Journal</em>, starebbe già ultimando le trattative con un broadcaster colombiano. Obiettivo? Sfidare <strong>Univision Communications</strong> e <strong>Telemundo</strong> di <strong>Comcast Corp</strong>.</p>
<p>Il pubblico ispanofono degli USA rappresenta un target molto interessante per la holding dei media del magnate <strong>Rupert Murdoch</strong> che, attraverso <strong>MundoFox</strong> (News Corp &#8211; Rcn Television), vorrebbe cogliere nuove opportunità di crescita.</p>
<p>Un business considerevole se pensiamo che nei primi 9 mesi dello scorso anno, secondo <strong>Kantar Media</strong>, le spese pubblicitarie Usa destinate alla televisione in lingua spagnola sono cresciute del 7,4%.</p>
<p> </p>
<p>Le società non hanno specificato la portata degli investimenti ma hanno fatto sapere che la perdita della venture dovrebbe essere di circa 50 miliardi di dollari nel 1° trimestre.</p>
<p>Il lancio di un canale rappresenta un cambiamento per Rcn che solitamente ha fornito programmi alle reti Usa e ha offerto 2 canali di nicchia nei pacchetti in lingua spagnola destinati agli Usa. <em>Stiamo costruendo una rete</em>, afferma il gruppo. <em>Sarà difficile ma siamo fiduciosi.</em></p>
<p> </p>
<p>La società continuerà a offrire i propri canali ma gestirà le proprie serie e telenovele attraverso il nuovo canale invece di venderle sul mercato. Il canale di news 24 ore di Rcn gestirà 2 notiziari quotidiani. La programmazione sportiva di Fox Deportes e i programmi di Fox International Channels, inclusa la serie fantasy &quot;Kdabra&apos;, verranno trasmessi su Mundo-Fox.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Frequenze Tv: il Ministro Corrado Passera chiede 90 giorni per lavorare su asta e modalità di assegnazione</title>
		<link>http://www.tvdigitali.eu/2012/01/21/frequenze-tv-il-ministro-corrado-passera-chiede-90-giorni-per-lavorare-su-asta-e-modalita-di-assegnazione-2/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 22:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tv Digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[KEY4BIZ &#8211; Il Ministro Corrado Passera ha deciso di sospendere il beauty contest e prendersi 90 giorni di tempo per decidere le modalità dell&apos;asta competitiva, con la quale verranno assegnate le frequente tv. Ho informato il Consiglio dei Ministri, dopo aver valutato la situazione insieme all&apos;Agcom e agli organismi europei che hanno seguito da vicino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>KEY4BIZ &#8211;
<p>Il Ministro <strong>Corrado Passera</strong> ha deciso di sospendere il <strong>beauty contest</strong> e prendersi 90 giorni di tempo per decidere le modalità dell&apos;asta competitiva, con la quale verranno assegnate le <strong>frequente tv</strong>. <em></em></p>
<p><em>Ho informato il Consiglio dei Ministri, dopo aver valutato la situazione insieme all&apos;Agcom e agli organismi europei che hanno seguito da vicino la vicenda, di voler sospendere per 90 giorni la procedura di assegnazione delle frequenze per avere il tempo di definire meglio la situazione. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>La decisione, ha spiegato il Ministro, è stata presa in virtù delle mutate condizioni di mercato e delle tecnologie che avevano dato vita al beauty contest e anche perché non è pensabile, di fronte ai sacrifici richiesti agli italiani, che un bene di Stato possa esser concesso gratuitamente.</p>
<p> </p>
<p>I 90 giorni serviranno per stabilire i criteri di quest&apos;asta in modo che garantisca entrate per le casse dello Stato, ma soprattutto che si a prova di ricorso da parte dei broadcaster.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tvdigitali.eu/2012/01/21/frequenze-tv-il-ministro-corrado-passera-chiede-90-giorni-per-lavorare-su-asta-e-modalita-di-assegnazione-2/feed/</wfw:commentRss>
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